L’altro Piemonte nel calice
Albarossa
L’Albarossa è un vitigno creato dal Prof. Giovanni Dalmasso nel 1938 a Conegliano Veneto (Tv) ottenuto dall’incrocio intraspecifico tra Nebbiolo di Dronero (Chatus) e Barbera.
Baratuciat
Vitigno originario della Val Susa dal nome divertente.
Un piccolo tesoro enologico piemontese ritenuto estinto fino alla metà degli anni 90.
Carica l’Asino o Barbera bianca
Vitigno presente per lo più nel territorio Alessandrino anche lui ha rischiato l’estinzione per la poca diffusione.
Lambrusca di Alessandria
Un antico vitigno a bacca nera autoctono del Piemonte. Nonostante il nome possa trarre in inganno, non ha legami diretti con i famosi Lambruschi emiliani; si tratta di una varietà distinta, profondamente legata alla tradizione contadina dell'alessandrino e del monferrato.
Malvasia Moscata
Uno dei tesori nascosti del Piemonte, un vitigno che potremmo definire “di frontiera” tra le famiglie delle Malvasie e quelle dei Moscati.
Nascetta
«Nas-cetta» o «Anascetta», nasce nel cuore del territorio del Barolo, più precisamente nel comune di Novello.
Pelaverga di Saluzzo o Pelaverga Grosso
Un vitigno estremamente affascinante perché rappresenta l’anima antica e “contadina” del territorio saluzzese.
Slarina
Vitigno raro originario del territorio compreso tra Oltrepò pavese e l’Alessandrino
